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Il primo maggio a zagarolo è stato un giorno di incontro in amicizia convocato in solidarietà con la popolazione siriana che da oltre un anno fronteggia un regime assassino. Circa 50 persone fra cui una diecina di bambini ha assistito al bellissimo spettacolo contro la guerra dei nostri amici clown a cui è seguito un pranzo a base di pietanze etniche molto apprezzate.

In tutto abbiamo raccolto, al netto delle spese sostenute, 228,00 euro che devolveremo a Medici Senza frontiere per il suo impegno umanitario in Siria. Grazie a tutte e tutti coloro che hanno partecipato e che ci hanno aiutato.

Alle amiche e agli amici che ci seguono e partecipano alle iniziative del CSA.

Alle associazioni di volontariato, a ogni persona solidale

Il CSA di Zagarolo e dintorni ha aderito all’appello seguente per un Primo maggio solidale da realizzare a Zagarolo. Pensiamo ad una giornata di impegno e di festa per suscitare amicizia, solidarietà e affinché protagonisti della solidarietà si incontrino.

L’idea è di organizzare la giornata con diversi eventi (musica, teatro, clown, dialogo, informazione, cucina, presentazione tematiche attinenti) nella cornice dello splendido Palazzo Rospigliosi e del giardino pensile interno.

Cuore dell’iniziativa è una raccolta di fondi per sostenere la popolazione siriana in lotta per la libertà (ricordiamo l’aiuto disperato che chiedono, la gente ferita è costretta a curarsi nella clandestinità, le città in rivolta sono isolate e sottoposte a bombardamenti indiscriminati, migliaia le persone uccise, fra cui centinaia di bambini), pertanto la partecipazione agli spettacoli sarà a sottoscrizione, così come la cucina sarà un momento per raccogliere soldi.

Invitiamo le persone sensibili a unirsi a noi sulla base dell’appello che segue per costruire insieme un momento speciale di incontro e solidarietà

Appello: Primo maggio per incontrarci ed unirci. Solidarietà contro la crisi. 

Vi proponiamo un primo maggio di incontro per espandere, unire e rafforzare la solidarietà. Proponiamo di realizzare una giornata di dialogo tra le diverse esperienze e realtà solidali perché si incontrino i protagonisti e possano unire ed espandere la solidarietà. 

Un primo maggio per rispondere all’esigenza di unirsi per affermare e difendere le esigenze e i bisogni delle persone più colpite dalla crisi, dalle misure del governo Monti e dalla avida prepotenza padronale. Un primo maggio dove vogliamo esprimere e testimoniare la nostra solidarietà umana con il popolo siriano che sta subendo una terribile repressione e con tutti i popoli che sono in lotta per la libertà. Al tempo stesso vogliamo sia una giornata dell’accoglienza e della convivenza pacifica tra persone provenienti da diversi paesi, profughi, rifugiati per affermare i diritti umani dei fratelli e delle sorelle immigrate. 

Perciò ci rivolgiamo alle realtà dell’associazionismo e del volontariato, alle organizzazioni, alle forze sindacali solidali, alle comunità immigrate e di luogo, alle diverse esperienze di lotta per affermare i propri bisogni, a tutte le persone solidali per costruire insieme questo primo maggio sulla base di queste esigenze e contenuti realizzando in ogni città manifestazioni che possano essere un momento di incontro della solidarietà.

Prime adesioni: Stop Razzismo, Socialismo Rivoluzionario, CIB-Unicobas, Socialismo libertario, Partito umanista, Assemblea cittadina Associazione 3 febbraio (Roma), Comitati Solidali e Antirazzisti di Roma e provincia.

Per adesioni: 349.3118167

csa.zagarolo@tiscali.it

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A tutte le persone e realtà solidali

In Siria si sta lottando per la vita. La stanno conducendo eroicamente da circa un anno milioni di persone contro un regime feroce e assassino che mentre riceve il sostegno della comunità degli Stati, compie stragi di bambini, bombarda città, trasforma ospedali in carceri e luoghi di tortura come ha denunciato l’associazione Medici senza Frontiere. Da questa verità bisogna partire per sentirsi vicini alle sorelle e ai fratelli siriani che stanno affermando il diritto alla vita, alla dignità e alla libertà. Da questa verità bisogna partire per rompere il silenzio – oltre alla montagna di disinformazione e di menzogne – che avvolgono il coraggio e la determinazione di un popolo che ha bisogno ora più che mai di sostegno e solidarietà umana.

La solidarietà fino ad ora in Italia è stata flebile, cosa che stride con ciò che sta avvendo in Siria. Può crescere se mettiamo al primo posto i motivi e le esigenze della gente comune che in Siria lotta per affermare un’alternativa di vita all’oppressione e alla barbarie. L’appello che vi proponiamo (vedi allegato) è motivato dall’intento di sostenere l’iniziativa solidale con il popolo siriano contro una dittatura sanguinaria che si avvale della complicità della comunità internazionale.

Possiamo mobilitarci assieme il 19 febbraio a Roma dove le comunità siriane hanno indetto una manifestazione nazionale (vedi piattaforma in allegato), la prima che si tiene in Italia.

Il corteo del 19 febbraio parte alle ore 13.00 da Piazzale dei Partigiani (Metro B – Piramide).

Stoprazzismo partecipa e aderisce alla manifestazione nazionale indetta dalle comunità siriane e si rivolge a tutte le persone e alle realtà solidali che hanno partecipato alla manifestazione antirazzista del 17 dicembre a Firenze e a quella dei rifugiati del 14 gennaio a Roma per la dignità e la libertà, per costruire assieme questo importanete appuntamento di solidarietà con il popolo siriano.

michele santamaria di stoprazzismo (tel. 340.7903971)

Per adesioni all’appello e alla manifestazione:

stoprazzismo@libero.it 

lacomune@socialismorivoluzionario.it

Appello 

Solidarietà con il popolo siriano

Via il regime dittatoriale di Assad

In Siria milioni di donne e uomini stanno coraggiosamente lottando per la libertà e la dignità contro la sanguinaria dittatura del regime di Bashar Al Assad. L’insorgenza del popolo siriano è parte dell’ondata rivoluzionaria che sta attraversando il mondo arabo dalla Tunisia all’Egitto fino allo Yemen. Siamo solidali con i popoli in lotta per la libertà contro le dittature e le complicità del sistema degli Stati.

Siamo solidali con il popolo siriano e denunciamo la feroce repressione perpetrata dal regime di Assad che ha già causato migliaia di vittime innocenti.

Perciò rivolgiamo un forte appello a tutte le comunità, le associazioni solidali, le forze e le realtà per costruire una iniziativa di mobilitazione solidale al fianco del popolo siriano.

Roma, 24 gennaio 2012 ————– COMUNICATO STAMPA —————-

Questa mattina a Roma una delegazione di rifugiati e richiedenti asilo e l’Associazione Antirazzista e Interetnica ’3 Febbraio’ hanno incontrato le autorità competenti per discutere e aprire una strada per il rilascio dei permessi di soggiorno per ragioni umanitarie a chi proviene dalla Libia. In contemporanea nelle più importanti città italiane dove sono dislocate le commissioni rifugiati centinai di rifugiati e persone solidali hanno dato vita a manifestazioni e presidi incontrando le prefetture di zona.

La delegazione a Roma è stata ricevuta dalla Responsabile Accoglienza del Ministero dell’Integrazione, dott.ssa Pompei e dal Ministro per l’Integrazione, dott. Riccardi.

Dopo aver ascoltato la delegazione illustrare la situazione esplosiva che si sta vivendo nei centri e nei campi che ospitano i rifugiati, la dott.ssa Pompei ha prospettato due possibili strade.

La prima, da lei stessa illustrata con minor convinzione, è quella di avviare tramite il Ministro degli Interni il percorso per un Decreto come quello per i rifugiati Tunisini.

La seconda, quella di istituire Commissioni locali speciali per accellerare e aprire un canale proprio al rilascio di soggiorni per ragioni umanitarie a chi proviene dalla Libia.

Domani, 25 gennaio, la dott.ssa Pompei si farà latrice delle proposte presso il tecnico del Ministero degli Interni.

E’ la prima volta che una delegazione di rifugiati e richiedenti asilo viene ricevuta presso palazzo Chigi. Una delegazione che rappresenta le cento e più assemblee autorganizzate in altrettanti centri sparsi in tutta Italia e migliaia di persone.

Alcune di queste migliaia (circa 10.000) sabato 14 gennaio avevano manifestato a Roma per chiedere ciò che da mesi aspettano ma che si vedono negato: un permesso di soggiorno umanitario, la possibilità di lavorare e non dipendere da strutture di accoglienza inadeguate.

Nella giornata di oggi continueranno le iniziative a Palermo, Milano, Firenze, Bologna che si aggiungono a quelle appena svolte a Torino e Roma.

Associazione nazionale antirazzista e interetnica ’3 febbraio’

Assemblea dei rifugiati e richiedenti asilo

Riferimenti: 3291607779 – 3465708065 – www.a3f.org

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>> Le foto dalla manifestazione dei rifugiati e profughi  <<

SABATO 14 GENNAIO TUTTI A ROMA

Con le sorelle e i fratelli profughi e tutti gli immigrati. Uniti e solidali contro ogni razzismo 

Dopo l’assassinio razzista a Firenze e la successiva manifestazione del 17 dicembre che ha unito migliaia di fratelli e sorelle immigrate ed antirazzisti é necessario continuare a sviluppare la mobilitazione unitaria. Il razzismo assassino si è nutrito e si nutre dei veleni diffusi tra la gente dai governi che si sono succeduti e dalle istituzioni. E’ il momento di reagire! Perciò sosteniamo la manifestazione nazionale del 14 gennaio promossa dalle assemblee permanenti dei profughi e dei rifugiati insieme all’Associazione antirazzista e Interetnica “ 3 febbraio “.

Rivolgiamo un forte appello a tutte le realtà, le associazioni e persone solidali per mobilitarsi e sostenere anche materialmente la manifestazione del 14 gennaio contro ogni razzismo, per la libertà e la libera circolazione di tutti/e. 

  • uniti e solidali contro ogni razzismo
  • accoglienza umana per tutti/e
  • libera circolazione e soggiorno per tutti gli immigrati
  • cittadinanza per chi nasce in Italia (ius soli)
  • contro la Bossi–Fini, il pacchetto sicurezza e il reato di clandestinità

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

sabato 14 gennaio ore 14.00  Piazza della Repubblica

Prime adesioni: Coordinamento Stop Razzismo, Associazione Interetnica e Antirazzista “3 febbraio”, Socialismo Rivoluzionario, Cib-Unicobas, Partito Umanista, Socialismo Libertario, Associazione Energia per i diritti umani (Roma), CSA Ex-Canapificio (Caserta), Ornella De Zordo, perUnaltracittà (Firenze), Rosangela Pesenti, Gruppo Sconfinate (BG), Norma Bertullacelli (GE), Angela Mary Pazzi di democraziakmzero, Associazione Culturale Il Bene Comune (Campobasso), Associazione YAKAAR Italia-Senegal, Ayusya associazione di protezione della Vita (GE), Haidi Gaggio, Fulvio Iannaco Blog segnalazioni, Forum Ambientalista (Roma), Centro Francescano di Ascolto (Rovigo), Angela Antonini, Associazione Rivoluzione Democratica, Circolo di cultura e iniziativa GLBTQ Maurice (TO), Circolo Culturale Proletario (GE), Coordinamento tecnico nazionale dei Comitati Solidali Antirazzisti, CSA La via della libertà (FI), CSA Cannizzaro (Palermo), CSA Arte!teca (Napoli), Coordinamento tecnico CSA (Napoli e Campania), Alex Zanotelli (missionario comboniano), Giuseppe Prestipino (Università Siena), don Giovanni Nicolini (parroco Bologna), Associazione “Città della Gioia” Onlus (Napoli), Associazione Illimitarte – Villaricca (Napoli), padre Carlo D’Antoni (Siracusa), Associazione voceDonna di Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì) e Carla Grementieri (presidente), Associazione “Solidarité Nord-Sud” Onlus e Rosalba Calabretta (presidente), CSA Zagarolo, Associazione Collettivo Acca (Pagani), Rete Associazioni 17 (XVII Municipio Roma), CSA Artisti (Campania), Paolida Carli (GE), Comitato Pace Solidale e Antirazzista (X Municipio Roma), Comitato Madri per Roma Città Aperta, USB (Unione Sindacale di Base), Michele Natale (USB – Puglia), Associazione culturale Leggere Donna (FE), Edizioni Luciana Tufani (FE), Centro documentazione donna di Ferrara, Arcilesbica (FE), Agedo (FE), Stanza di Sheherazade (FE), Coro donne Sonarte (FE), Famiglie arcobaleno (FE), Vincenzo Maria Vita (senatore PD), Cipax (Centro interconfessionale per la pace), Gianni Novelli (direttore Cipax), La Comune, Mimmo Rizzuti Sinistra Euromediterranea SEM-rete@sinistra), Associazione Antimafie Rita Atria (Presidio di Roma), Redazione Lavoro e Salute, U.S. Citizens for Peace & Justice (Roma), CSA di Pelago (FI), La Compagnia dei Fuocolieri (Palermo), Pietro Angelini Univ.Orientale (NA), Federico De Marco Univ.Orientale (NA), Marie Helene La forest Univ.Orientale (NA), Giuseppe Aragno (NA), Associazione Internazionale Ernesto de Martino, Coalizione nazionale di sostegno alla rivolta siriana, Roberto Morgantini (BO), Claudio Corticelli Legambiente Setta Samoggia Reno (BO), Dimitri Argiropoulos Università Bologna, Laura Palareti Università Bologna, Giuseppina Speltini Università Bologna, Roberta Caldini Università Bologna, Francesca Fabbri Direttivo CGIL (GE). 

Per info e adesioni: stoprazzismo@libero.itwww.stoprazzismo.org – 340.7903971 a3fnapoli@gmail.comwww.a3f.org – 346.5708065

Piattaforma delle Artiste e degli Artisti Solidali. (proposta)

Siamo Artiste ed Artisti Solidali ovvero persone accomunate dalla passione per l’Arte e che si vogliono unire sulla base del riconoscimento di un’unica identità: la nostra comune umanità. Scegliamo l’espressione artistica in forza della sua potenziale universalità, come una terra di tutti in cui nessuno è straniero ed intorno a cui aggregarsi rendendo i nostri luoghi umani più vivaci e accoglienti per tutte, tutti e senza condizioni; quindi vogliamo viverla e intenderla in chiave solidale come impegno alternativo.  Siamo schierati dalla parte di tutte le genti oppresse, contro tutte le guerre ed i terrorismi così come contro tutti i razzismi, compresa la sua variante democratica integrazionista. Siamo autofinanziati, scelta dettata sia dall’esigenza di vivere ed esprimere le nostre idee artistiche ed il nostro schieramento senza ancorarci a vincoli economici o burocratici che di mantenerci il più possibile indipendenti dalle istituzioni e dal mercato; per potere con coerenza affermare solidarietà umana anche schierandoci al fianco di chi lotta per difendere la libertà d’espressione, poiché qualificandola in chiave solidale è una possibilità di crescita della nostra comune umanità. Vogliamo donare le nostre capacità espressive per esprimere la nostra vicinanza a tutte quelle persone che stanno lottando per la libertà e la dignità, nei paesi arabi e non solo, e che si muovono spinti dalla volontà e dalla ricerca di una vita migliore. Cerchiamo la nostra vocazione ed ispirazione in tutte le persone che sotto questo cielo vivono, sperano, sognano ed operano una tensione benefica e nella logica dell’accoglienza e dell’amicizia, da cui vogliamo cogliere ed apprendere le migliori facoltà e potenzialità. Ci impegniamo nella realizzazione e costruzione di ambiti artistici e culturali, momentanei o permanenti, creativi e cooperativi, di confronto e dialogo ideale ed etico e che siano rispettosi del genere femminile, con la volontà di assumerci una responsabilità morale a fronte dell’imbarbarimento culturale, dell’ignoranza e del caos coscienziale; poiché essere artiste ed artisti migliori è tutt’uno con l’essere persone migliori.

 

Uniti contro il razzismo

Sabato a Firenze abbiamo partecipato a una grande manifestazione di civiltà. Siamo partiti da Roma conquattro pullman. A Firenze c’erano oltre ventimila persone che hanno espresso la loro solidarietà alla comunità senegalese così duramente colpita dal barbaro assassinio di due uomini nel cuore della città. E’ stata una risposta, una reazione straordinaria. Tanta gente, una presenza popolare, colorata, determinata. C’è stata la risposta che serviva ai cultori della morte, a chi odia la vita al punto da uccidere e uccidersi abbiamo risposto in tanti e tante, di tutte le età, di tutte le etnie, esprimendo certo rabbia per quello che è successo ma soprattutto celebrando la vita e il diritto alla vita. Un frammento concentrato di una umanità ricca nelle sue differenze come nelle sue similitudini, che esiste e può rappresentare una alternativa. Lo si poteva leggere negli occhi dei tantissimi fratelli e sorelle immigrati giunti da varie città d’Italia, nei volti e nei sorrisi come nella commozione di gente di ogni età, italiani e stranieri tutti affratellati in nome della comune umanità. Ed era proprio questo appello, questo caldo invito che riecheggiava in gran parte del corteo per la riuscita del quale si sono spesi singoli e associazioni, in particolare la comunità senegalese, il coordinamento Stop Razzismo, l’Associazione 3 febbraio, i Comitati Solidali, Socialismo Rivoluzionario: “Vogliamo un mondo di tutti i colori, razzisti e oppressori ne resteranno fuori!” e ancora: “Permesso di soggiorno, libertà, autodifesa, solidarietà“. Una giornata straordinaria, che riprende lo spirito delle manifestazioni nazionali del 17 ottobre 2010 e del 4 ottobre 2008, perché si affermi in questo paese, nella vita di tutti i giorni, una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, perché di razzismo si muore, senza razzismo si vive tutti meglio. A Firenze, per un giorno, siamo stati uniti contro il razzismo. Proviamo con forza ad esserlo, ogni giorno, dovunque viviamo. Marco Ralli del CSA di Zagarolo e dintorni.

SOLIDARIETA’ E ACCOGLIENZA PER TUTTI GLI IMMIGRATI

(appello approvato dalle assemblee nazionali svoltesi a Milano e Napoli il 4 dicembre)

Milioni di persone emigrano per affermare una vita migliore. Si fugge da fame e guerre o per costruire un futuro più sicuro per sé e per i propri cari. In ogni caso tutti hanno il diritto di vivere dove meglio credono e di essere accolti nel luogo in cui arrivano. Così purtroppo non è, a causa
delle leggi razziste e del razzismo che anche la gente comune esprime. In questi mesi le lotte dei rifugiati di Reggio Calabria, Bari fino a Lampedusa, Napoli, Milano, Torino, Consuma ( FI) ci dicono che la dignità e l’affermazione dei diritti sono forti e urgenti. Ancora di più oggi, in Italia, dove il nuovo governo in carica non lascia prevedere nulla di buono per gli immigrati. Non una parola infatti è stata spesa per loro. Eppure sono tantissimi quelli che hanno diritto ad una nuova sanatoria, al soggiorno per motivi umanitari e al lavoro. Dalle lotte degli ambulanti immigrati e italiani di Napoli fino a quelle dei rifugiati, è il momento di prendere l’iniziativa e di promuovere con gli immigrati un impegno
di solidarietà e di accoglienza per il bene di tutti. Uniti possiamo farcela, solidali contro il razzismo, fratelli e sorelle per una vita migliore.

Facciamo appello a tutta la gente solidale, alle persone di buona volontà, alle organizzazioni solidali e antirazziste, a chi crede nella fratellanza e
nell’accoglienza ad unirsi con noi per:

· Permesso di soggiorno umanitario per tutti i rifugiati

· Una nuova sanatoria e recupero delle pratiche dell’ultima “sanatoria truffa” Maroni

· Diritto al lavoro per tutti

· Basta stragi in mare, basta razzismo

Per adesioni: Associazione antirazzista interetnica 3 Febbraio Piazza Garibaldi 80 Napoli   www.a3f.org   tel. 3465708065

I Comitati Solidali e Antirazzisti di Roma e provincia nell’assemblea cittadina “Solidali contro la crisi” del 3 dicembre hanno approvato la seguente mozione

L’assemblea “Solidali contro la crisi” di Roma del 3 dicembre decide di promuovere una campagna di sostegno e solidarietà alle sorelle e ai fratelli profughi in lotta per la libera circolazione e accoglienza per tutti, che si concretizza da subito nelle seguenti richieste:

  • permesso di soggiorno umanitario  immediato
  • sanatoria per tutti
  • rinnovo immediato dei permessi di  soggiorno

A questo fine l’assemblea decide di organizzare iniziative capillari di informazione e autofinanziamento, a partire dall’assemblea di Napoli del 4 dicembre.

 

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L’inaugurazione del Circolo CinefilAnti avvenuta domenica 27 novembre è stata un successo.

Ringraziamo tutte e tutti coloro che hanno partecipato affollando la sala teatro e allietando la festa che è seguita alla proiezione dello splendido cortometraggio del grande Charlie Chaplin “L’emigrante”. Ringraziamo il Sindaco Giovanni Paniccia che è intervenuto portando i suoi auguri e manifestando interesse e sostegno alla nostra iniziativa.

Grazie ancora e continuate a seguire le nostre programmazioni cinematografiche sul blog CinefilAnti

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Siamo con la gente comune che sfida i regimi arabi

Molti pensavano che la rivoluzione egiziana iniziata a Piazza Tahrir e che portò alla caduta del dittatore Mubarak, avesse esaurito la sua spinta, finendo per consegnare il paese ai militari. In realtà era solo l’inizio e da allora, nei cuori e nelle menti di milioni di persone, nulla è rimasto uguale a prima.

Lo conferma la straordinaria forza e coraggio della popolazione siriana che da sei mesi sfida apertamente il regime sanguinario di Assad che ha già ucciso almeno 4000 civili. In misura diversa ma non meno significativa accade nello Yemen. Tutti i regimi arabi sono scossi da fermenti e rivoluzioni che continuano spinti dalla forza di milioni di persone che vogliono dignità, libertà, giustizia.

Combattono contro regimi assassini di cui sono stati e sono tutt’ora complici gli stati democratici e le maggiori potenze mondiali.

I  governi occidentali fingono interesse per la sorte dei popoli arabi, muovendo tiepide e inconcludenti critiche a quei regimi. In realtà temono più di ogni cosa la possibilità che queste rivoluzioni si approfondiscano e si espandano, mostrando a tutti i popoli del mondo che è possibile che la gente comune si unisca superando divisioni di ogni tipo, rifiutando un sistema di potere disumano a cui non interessa la vita delle persone, provando per questa via a costruire forme di autogoverno. Siamo davanti a un cambiamento epocale che ha bisogno del sostegno e della solidarietà che gli stati e i governi non possono offrire e che spetta interamente a noi, alle persone coscienti, a chi fa volontariato, a chi lotta contro le ingiustizie, a chi difende la dignità e i diritti umani.

Viva la rivoluzione araba che continua. Basta repressione militare in Egitto, in Siria, nello Yemem, dappertutto. Difendiamo la speranza che scuote Piazza Tahrir.

Zagarolo, 23/11/2011 Marco Ralli del CSA di Zagarolo e dintorni

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Con il popolo siriano: VIA IL REGIME DITTATORIALE DI ASSAD

 ali farzat 1In Siria milioni di donne e uomini stanno coraggiosamente lottando per la libertà e la dignità contro la sanguinaria dittatura del regime di Bashar Al Assad. L’insorgenza del popolo siriano è parte dell’ondata rivoluzionaria che sta attraversando il mondo arabo dalla tunisia all’Egitto fino allo Yemen. Siamo solidali con i popoli in lotta per la libertà contro le dittature e le complicità del sistema degli Stati. Siamo solidali con il popolo siriano e denunciamo la feroce repressione perpetrata dal regime di Assad che ha già cusato migliaia di vittime innocenti. Perciò rivolgiamo un forte appello a tutte le comunità, le associazioni solidali, le forze e le realtà per costruire una iniziativa di mobilitazione solidale a fianco del popolo siriano.

Primi firmatari: Socialismo rivoluzionario – Ass. 3 febbraio – Alex Zanotelli (missionario comboniano) – Hassan Dgaim (comunità siriana Milano) – Unicobas – Socialismo libertario – Lega abitanti città di Idlib (Siria) in Lombardia – Danova Mohamad (Casa cultura islamica Milano) – Sabrina Grilli (Telereporter, Milano) Comunità marocchina e araba di Centocelle (Roma) – Coalizione nazionale per il sostegno alla rivolta siriana – Ass. amicizia Iraq-Italia – CSA di Zagarolo e dintorni

 
Cineforum Agorà… oltre un anno di iniziative, incontri, film, libri, all’insegna dell’impegno solidale. Di seguito riportiamo le locandine di alcune fra le più significative iniziative realizzate dal CSA: 

ciclo unità d'italiaprimo maggiosessualità erotismo amore

19 febbraiola nostra rosa rossa 2Mostra bibliografica 1volantino 13 e 17 ottobreEvento Palestinacsa haiti 27 UNICO