LATITUDINE DONNA: Storia di Liuba

 Domenica 5 dicembre 2010, alle ore 16:00

nell’ambito della Mostra bibliografica della Provincia di Roma

 “Cosi vicine, cosi lontane. Tate, colf e badanti”,

con il patrocinio del Comune di Zagarolo e della Istituzione Palazzo Rospigliosi,

presso la Sala Teatro di Palazzo Rospigliosi, Zagarolo,

il Comitato Solidale Antirazzista di Zagarolo e dintorni presenta l’Incontro:

 “Storia di Liuba”

Proiezione del video “Mamme a catena” di Marije Meerman. Filipino Women’s Council (2004).

 Da un lato donne filippine, sospese tra necessità e nostalgia, venute in Europa come badanti in famiglie europee; dall’altro donne europee, mogli, madri, datrici di lavoro. Una sorta di catena, virtuosa e perversa insieme: donne che lasciano i propri figli nel Paese d’origine ed altre donne, madri, zie, per poter accudire, a pagamento, bambini e anziani di altre famiglie.

A seguire un racconto autobiografico: Luci Zuvela, scrittrice, intervista Liuba Marian educatrice, giornalista, badante.

Dalle storie di vita emergono le motivazioni e le aspettative della scelta di emigrare in un altro paese, la realtà di una accoglienza precaria e talvolta assente in un paese come il nostro, le differenze linguistiche e culturali, la difficoltà di trovare lavoro e soprattutto di far riconoscere i titoli di studio e le competenze acquisite in altri paesi, la necessità di adattarsi a lavori saltuari in quei settori in cui sono inseriti la stragrande maggioranza degli immigrati, impieghi socialmente utili come quello della badante, ma spesso in condizioni umilianti, precarie e di sfruttamento. ….Ma in realtà chi è la badante ?!

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